Zamperini (FDI): “Qualità dell’aria compatibile con la difesa tradizioni”

Durante la seduta di martedì 6 febbraio del Consiglio di Regione Lombardia è stata discussa un’interrogazione a firma del Consigliere regionale Giacomo Zamperini (FdI) sul tema delle combustioni all’aperto, dei falò rituali e dell’uso ricreativo del fuoco.

«Ho chiesto a Regione Lombardia di pronunciarsi circa le attuali limitazioni che impedirebbero le combustioni all’aperto e l’accensione di fuochi anche in casi del tutto circoscitti, come ad esempio, per i falò rituali o per le grigliate in giardino a Pasquetta o, ancora, per preparare le caldarroste assieme agli alpini o ad altre associazioni.

In Aula è stato chiarito che non è intenzione di Regione imporre divieti, anzi si vuole tutelare queste iniziative, ma occorre dare una risposta concreta e definitiva: serve che chi deve decidere, decida, eventualmente anche adeguando le normative in materia. Ci metteremo al lavoro per dimostrare che il rispetto della tradizione non è incompatibile con la salvaguardia dell’ambiente ed il rispetto delle regole.» Ha continuato Giacomo Zamperini.

«È giusto che ci siano delle normative a tutela della qualità dell’aria, senza però sacrificare le nostre tradizioni, le nostre radici identitarie ed i momenti di aggregazione attorno ad un fuoco. Ritengo un’assurdità considerare come rifiuto inquinante un pezzo di legno raccolto nel bosco.»

Ha concluso il Consigliere. «Trovo delirante che qualcuno ritenga, nonostante il rispetto delle norme di sicurezza e dei materiali utilizzati, che un falò di Sant’Antonio o le caldarroste in piazza possano rappresentare davvero un pericolo per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Ci batteremo »

didascalia: Giacomo Zamperini – consigliere Regione Lombardia

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